Mangiare leggero con gusto? Scegli la cottura light giusta!

Ogni cibo, per mantenere le sue proprietà nutritive e il suo particolare sapore, dev’essere cucinato con la tecnica più giusta. Esistono – a questo proposito – 4 differenti tecniche di cottura che possono essere adottate proprio per riuscire a gustare al meglio le pietanze, senza bisogno di condimenti aggiuntivi.
Stiamo parlando della pentola a pressione, del cartoccio, della griglia (o piastra) e della cottura a vapore.

La pentola a pressione è ideale per cucinare zuppe, cereali integrali, legumi, patate, spezzatini e stufati.
All’interno della pentola a pressione il cibo cuoce per ebollizione o grazie al vapore generato dal liquido che si aggiunge insieme alle pietanze da cucinare. Il forte calore generato riduce i tempi di cottura e consente di mantenere integre le proprietà nutritive del cibo.
Essendo un sistema di cottura privo di evaporazione, inoltre, favorisce l’amalgamazione degli ingredienti, che si arricchiscono di gusto rendendo del tutto inutile l’aggiunta di ulteriori condimenti.

Il cartoccio è ideale per cuocere pesce, verdura, carne e persino frutta.
Non richiede l’aggiunta di olio o burro poiché sfrutta al massimo il grasso presente nell’alimento. Il cibo, così facendo, non si disidrata e resta morbido.
Il cartoccio dev’essere chiuso ermeticamente e, nel punto di cottura con la teglia, consente al calore di raggiungere il cibo direttamente. L’alta temperatura fa fondere i grassi, che raccolgono il profumo e il gusto dell’alimento e le eventuali erbe o aromi aggiunti. Al suo interno si genera vapore, che consente la circolazione di questi sapori, impregnandone a fondo la preparazione.

La griglia o la piastra sono ideali per cucinare carne, pesce, pollo, patate, funghi, salsiccia e salmone.
Il calore arriva direttamente ai cibi, per contatto e l’alta temperatura forma sulla superficie degli alimenti la tipica crosticina che rende i cibi gustosi e saporiti – croccanti all’esterno e morbidi internamente. Impedisce ai principi nutritivi e ai succhi di disperdersi e, grazie ai tempi di cottura brevi, consente di mantenere integre le proprietà degli alimenti.
È la cottura light per eccellenza poiché scioglie i grassi contenuti nei cibi.

Il vapore è indicato per cuocere pesce, carne, verdure, sformati salati e dolci al cucchiaio.
Con questo sistema di cottura i cibi non assorbono acqua e non cedono nutrienti, rimanendo sodi e mantenendo tutto il loro sapore naturale. Inoltre non seccano e risultano altamente digeribili.
Esistono differenti strumenti per cuocere a vapore: i cestelli in metallo o quelli impilabili in bambù, le pentole dotate di fondo traforato, i forni e le vaporiere elettriche. Gli alimenti riescono a cuocere grazie al vapore prodotto dall’acqua in ebollizione, attraverso una cottura delicata in cui la temperatura raggiunge al massimo 100 gradi restando omogenea poiché il vapore circola attorno al cibo in tutte le direzioni.

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